Stefano Bellotti, in arte Cisco, è un cantautore italiano tra i protagonisti della scena folk rock italiana.
A 24 anni entra a far parte di una band appena formatasi: i Modena City Ramblers. Con loro rimane fino al 2005, vivendo in prima persona una delle stagioni più importanti della musica indipendente italiana. In oltre dieci anni di attività colleziona più di 1.200 concerti in Italia e in Europa e realizza otto album, contribuendo a un percorso discografico che porterà la band a vendere circa un milione di dischi.
Nel 2006 Cisco intraprende la carriera solista con La lunga notte, album che inaugura un nuovo capitolo del suo percorso artistico. Seguono Il mulo (2008), Fuori i secondi (2012), Matrimoni e funerali (2015) e I Dinosauri (2016), quest’ultimo realizzato insieme agli amici ed ex Modena City Ramblers Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica. Nel suo percorso solista trovano spazio anche due album dal vivo: Dal vivo – Volume uno (2009) e Dal vivo – Volume due (2013).
Nel 2019 pubblica Indiani & Cowboy, il suo ultimo lavoro discografico prima di una nuova fase della sua carriera, registrato ad Austin, Texas, insieme al produttore americano Rick Del Castillo.
La sua attività live continua senza sosta: concerti nelle piazze, feste popolari, festival, teatri e club in tutta Italia. Tra gli appuntamenti più significativi c’è l’esibizione al Concerto del Primo Maggio di Roma nel 2009, quando Cisco, da solo con il suo bodhrán, si esibisce davanti a un pubblico di circa 800 mila persone.
Nel corso degli anni Cisco collabora con numerosi artisti e realtà della musica italiana e internazionale, tra cui Casa del Vento, Ginevra Di Marco, Bandabardò, Mondine di Novi, Nomadi, Giulio Cavalli e The Liberation Project, progetto ideato da Dan Chiorboli insieme a Phil Manzanera, chitarrista dei Roxy Music.
Durante il primo lockdown, tra marzo e maggio 2020, Cisco trova un nuovo modo per mantenere vivo il rapporto con il proprio pubblico. Attraverso i suoi canali social, Facebook e Instagram, si collega quasi quotidianamente dalla propria casa e dà vita a Le canzoni dalla soffitta: brani del suo repertorio e alcune cover proposte in una dimensione essenziale e intima, voce e chitarra. Il progetto ottiene uno straordinario riscontro in termini di visualizzazioni e partecipazione.
Nell’ottobre 2021 arriva Canzoni dalla Soffitta, un doppio album composto da un disco di inediti e da un secondo disco dal vivo, registrato proprio nella sua soffitta durante quella particolare esperienza.
Nel 2022 inizia una nuova collaborazione artistica con la Bandabardò, che porta alla nascita dell’album Non fa paura, pubblicato a maggio. Cisco partecipa inoltre al Concertone del Primo Maggio di Roma e affronta un’intensa tournée estiva di oltre 40 date in tutta Italia.
Il 2023 è l’anno del tour 30 anni… +1, un viaggio attraverso la sua lunga storia musicale. In autunno torna inoltre a condividere il palco con Alberto Cottica, Giovanni Rubbiani e Massimo Giuntini nel progetto I Dinosauri. La tournée teatrale si conclude con un memorabile concerto al Teatro Municipale di Carpi, dove, per l’occasione, si ritrovano sul palco anche tutti i membri della prima formazione dei Modena City Ramblers.
All’inizio del 2024 Cisco annuncia una nuova avventura: Riportando tutto a casa trent’anni dopo, un progetto che riporta nei principali club italiani le canzoni e l’atmosfera dei primi due album dei Modena City Ramblers.
Sul palco, insieme a Cisco, ci sono sette amici e musicisti che hanno condiviso con lui la nascita dei Modena: Alberto Cottica, Giovanni Rubbiani, Roberto Zeno, Luciano Gaetani, Marco Michelini, Kaba Cavazzuti e Massimo Giuntini, affiancati dai suoi musicisti di sempre Enrico Pasini, Max Frignani e Bruno Bonarrigo.
Il progetto, destinato a proseguire per circa un anno e mezzo, raccoglie un successo straordinario, con numerosi concerti sold out e la partecipazione ai più importanti festival estivi italiani. Nell’autunno del 2024, grazie a una campagna di crowdfunding di grande successo, viene pubblicato anche un triplo vinile/doppio CD dedicato al tour, contenente il brano inedito Siamo moltitudine.
Durante l’estate 2024 Cisco alterna gli appuntamenti di Riportando tutto a casa trent’anni dopo alla collaborazione con la Bandabardò.
Il 25 aprile 2025, nell’anno dell’80° anniversario della Liberazione, pubblica due nuovi brani inediti in formato digitale dedicati alla Resistenza: Piccola figlia di Reggio, dedicata a Genoveffa Cocconi, mamma dei Sette Fratelli Cervi, e Nata il 25 aprile.
Con la conclusione del tour nell’estate 2025, Cisco si prepara a una nuova sfida artistica: un nuovo disco che prenderà forma nei mesi successivi.
All’inizio di marzo 2026 arriva infatti Reduci, un doppio album nato da una nuova, importante campagna di crowdfunding. Il disco ha due anime: una dedicata alle storie della Resistenza e l’altra alle storie della vita quotidiana. Due percorsi differenti, ma uniti da un filo conduttore preciso: la gente comune, le sue storie, le sue scelte, le sue sconfitte e le sue speranze.
Reduci inaugura anche una nuova lunga stagione dal vivo. Nell’estate 2026 porta il disco in tutta Italia con il Reduci Tour, una lunga serie di concerti nelle piazze, nei festival e nelle feste popolari, incontrando ancora una volta il suo pubblico in una dimensione profondamente legata alla musica, alla memoria e alla partecipazione.
Il 2026 segna anche il debutto di Cisco nel cinema. L’artista interpreta per la prima volta un ruolo da attore nel film storico Se venisse anche l’inferno, diretto da Samuele Rossi e ambientato negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, tra Resistenza e lotta partigiana. Cisco interpreta Adelmo, un antifascista che aiuta e protegge alcuni giovani partigiani. Il film viene presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel settembre 2026 e arriva nelle sale cinematografiche italiane nell’autunno dello stesso anno.
A coronare il suo percorso musicale arriva un importante riconoscimento: il 3 ottobre 2026, al MEI – Meeting degli Indipendenti di Faenza, Cisco riceverà il Premio Italiano Musica Indipendente (PIMI), riconoscimento dedicato al suo percorso artistico e al contributo dato alla musica indipendente italiana. Dai primi anni con i Modena City Ramblers alla lunga carriera solista, dalle collaborazioni ai progetti collettivi, dai grandi palchi alle esperienze più intime, fino alla nuova avventura cinematografica, il percorso di Cisco continua a essere caratterizzato da una costante attenzione alle storie delle persone, alla memoria, alla Resistenza, all’impegno civile e alla capacità della musica di raccontare il presente attraverso le esperienze di una comunità.
Un viaggio artistico iniziato più di trent’anni fa e ancora in movimento, sempre con lo sguardo rivolto alle storie della gente comune e con la musica come strumento di incontro, memoria e condivisione.